News da Le Gravine

COMUNICATO STAMPA


LE GRAVINE
prima start-up italiana agro-alimentare

È stata costituita in provincia di Taranto nella Terre delle Gravine la prima start-up innovativa agricola italiana con 27 soci, denominata Società Agricola Innovativa Le Gravine. Questa società è una start-up a filiera corta, che coniuga economia, innovazione, sviluppo territoriale, lavoro giovanile, legalità, eco-sostenibilità, ambiente e benessere umano ed animale, ovvero, se vogliamo usare una espressione molto di moda, è ad economia circolare, opera nel settore agro-alimentare e si orienta ad un target di mercato specifico: Kosher (ebrei), Halal (musulmani), Vegetariano e Bio (circa 3 miliardi di potenziali consumatori). I perni su cui ruota il progetto imprenditoriale sono l'innovazione, la sostenibilità, i sapori e la salute. La Società Agricola Innovativa Le Gravine ha come finalità il piacere di nutrire e deliziare i palati in modo genuino con alimenti sani e sicuri, ottenuti nel massimo rispetto dell'ambiente e in osservanza delle regole Halal, Kosher, Vegetariane e Bio.

La società è ad altissima innovazione, a filiera corta ed ha fra i suoi obiettivi lo sviluppo sostenibile: è un MODELLO economico circolare:

La società prende in comodato terreni demaniali o confiscati alle mafie, in alcuni comuni del Territorio delle Gravine ovvero Ginosa, Laterza, Castellaneta, Mottola, Massafra, Palagiano, Palagianello, Statte, Crispiano, Martina Franca. Oppure affitta allevamenti, aziende agricole e/o acquista fondi agricoli ove avvierà:

I promotori dell'uso dei cagli vegetali furono Allah e Mosè con le loro prescrizioni di non mescolare il latte con tutto ciò che veniva prodotto dallo stesso animale, da ciò le regole Kosher e Halal, alle quali si sono aggiunte recentemente quelle Vegetariane perfettamente in linea con le prime. Il cardine principale e il cuore del progetto della Società Agricola Innovativa Le Gravine è il brevetto dei complessi coagulanti senza OGM. Sui prodotti derivati sono state svolte ricerche marketing ad ampio raggio, sia direttamente sia con la collaborazione di accorsate università. La Cornell University attesta che il 40% di tutti i cibi in circolazione sono certificati Halal o Kosher, questo spiega la scelta delle maggiori catene di distribuzione alimentare (Wal-Mart, Costco, ecc.) di offrire questi prodotti. Fenomeno in ascesa che solo negli USA rappresenta la metà del cibo venduto, stiamo parlando di un mercato da capogiro: oltre 150 miliardi di dollari ogni anno.
L'obiettivo è perseguire i principi filosofici "Sapori & Salute", unire le eccellenze della Puglia ai pregi della Dieta Mediterranea, ora patrimonio dell'umanità, intesa come "stile di vita", cioè come insieme delle pratiche, delle rappresentazioni, delle espressioni, delle conoscenze, delle abilità, dei saperi e degli spazi culturali con i quali le popolazione del Mediterraneo, ed in particolare della Terre delle Gravine, hanno creato e ricreato nel corso dei secoli una sintesi tra l'ambiente culturale e l'organizzazione sociale.
I prodotti delle Gravine rappresentano un insieme di competenze, conoscenze, innovazioni, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, includendo le colture, la raccolta, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. Le diete Kosher ed Halal sono caratterizzate da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca e secca, verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne, purché consumati a distanza l'uno dall'altro, molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino per gli ebrei o infusi per i musulmani, sempre nel rispetto delle tradizioni di ogni comunità.
Sul fronte dell'approvvigionamento, l'azienda sta applicando un programma di rifornimento di materie prime di origine biologica di coltivazione e produzione diretta.
Sul fronte dell'energia, gli obiettivi riguardano la riduzione del consumo idrico, energetico, e le emissioni di anidride carbonica, ma anche l'eliminazione di fonti di energia fossile. A breve dovrebbe avvenire il passaggio dall'energia elettrica all'energia pulita e rinnovabile: solare ed eolico, che riduce notevolmente l'impronta di energia fossile e consentendo alla rete locale di beneficiare dell'energia in eccesso.
Le soluzioni sostenibili rappresentano l'area più importante: riguardano la valutazione del ciclo di vita (LCA) dei prodotti e la loro interazione con la catena del valore del consumatore. Il comportamento del consumatore si sta focalizzando sulla sostenibilità e sulla riduzione degli sprechi (il 30% del cibo prodotto viene sprecato). Il consumatore, specialmente di generazione "Millennials" europeo o statunitense, orienta le proprie scelte verso il naturale, il biologico, la trasparenza e la tracciabilità, libero da etichette.
In sostanza, le soluzioni rivolte ai 3 pilastri della sostenibilità ("people, planet, profit") sono quelle che avranno un futuro luminoso.
La Società Agricola Innovativa Le Gravine ha in programma la selezione e l'assunzione di 189 giovani dipendenti, fra 18 e 40 anni, i quali saranno tutti soci/dipendenti, saranno privilegiati i soci/dipendenti provenienti dai comuni che concederanno i terreni demaniali. I soci dipendenti ed investitori che aderiranno al primo aumento di capitale fino a 500.000 €uro potranno accedere senza pagamento di sovrapprezzo, successivamente il capitale sociale sarà portato a 5.000.000 di €uro, in questo caso verrà applicato un sovrapprezzo sulle quote.
Il progetto prevede un investimento di oltre 20 milioni di €uro al netto dell'IVA. La Società Agricola Innovativa Le Gravine usufruirà dei benefici finanziari messi a disposizione dal Governo per l'area di crisi complessa in cui la provincia di Taranto è direttamente coinvolta, con esuberi del 50% del personale Ilva. Finanziamenti sia con contributo a fondo perduto sia con mutuo a tasso agevolato. Il progetto è stato valutato ad alta redditività, gli investitori privati o istituzionali, sia diretti che in crowdfunding, usufruiranno di un credito d'imposta deducibile del 30% dell'investimento, così come disposto dal DEF 2017.
Sono stati realizzati dei campioni ed effettuati panel test su una selezione di circa 1000 consumatori fra Halal, Kosher, Vegetariani, Bio e convenzionali per valutare l'impatto dei prodotti sugli utenti finali, garantendo verbalmente l'applicazione della kasherùt nella caseificazione, con l'utilizzo dei complessi coagulanti senza OGM. I risultati dei test sono stati al di sopra delle aspettative, con un indice di gradimento del 98%. Dopo tutte le considerazioni fatte e i risultati ottenuti; si ritiene che la Società Agricola Innovativa Le Gravine sia in grado di dar vita rapidamente ad una attività economica equilibrata e di buona redditività.

Chi voglia conoscerci meglio e collaborare con la Società Agricola Innovativa Le Gravine visiti il sito www.legravine.com o invii una mail a [email protected]